Rifugio Mombarone 2312 mt - Cartellonistica alta via

Alta Via delle Alpi Biellesi

Indicazioni

L’AVB è un emozionante percorso di cresta di oltre 40 km, che può essere affrontato in entrambe le direzioni, ma è consigliabile partire da Piedicavallo (Valle Cervo) e arrivare a Bagneri-Muzzano (Valle Elvo).

Le Alpi Biellesi si ergono a oltre 2600 metri sopra la pianura Biellese e fungono da confine naturale con la Valle d’Aosta, precisamente la Valle del Lys-Gressoney. Questa traversata offre panorami straordinari sull’arco alpino, dalla catena delle Marittime all’Adamello, oltre alla vista sulla pianura Biellese e Vercellese. L’itinerario si svolge in un ambiente selvaggio e isolato.

Il percorso è segnalato con bolli blu, ed è consigliato svolgerlo dalla tarda primavera all’autunno avanzato. Una traversata invernale richiede una notevole esperienza sci-alpinistica e una valutazione attenta delle condizioni del manto nevoso.

La difficoltà varia da E/EEA, con alcuni tratti con corde fisse e passaggi di arrampicata di 1°/2° grado, in parte evitabili. Si consiglia di portare materiali come imbrago, longe, moschettoni, cordini e una corda di 30 metri, ma non sono indispensabili.

Data la lunghezza delle tappe, l’esposizione e il terreno impegnativo, è fondamentale avere una buona preparazione fisica e una solida conoscenza delle tecniche alpinistiche.

Quinta tappa Rifugio Coda-Rifugio Mombarone

Dal rifugio Coda, seguire il sentiero che scende lungo la spalla evidente fino al Colle Carisey. Continuare lungo la cresta fino a un bivio, evitando la via inferiore e dirigendosi verso le vette. Dopo l’anticima del Bechit, scendere fino a un punto attrezzato con gradini e corde fisse, situato a breve distanza dalla vetta del Bechit, che non è parte del percorso (15′). Proseguire sulla spalla pianeggiante fino al Roux, il libro di vetta. Scendere sul versante Biellese utilizzando corde fisse e gradini metallici per superare il pendio ripido fino al Colle della Lace. Da qui, seguire la bella cresta con alcuni brevi passaggi di 1° fino alla vetta della Punta Tre Vescovi, dove si trova il libro di vetta. Continuare in direzione del Redentore, Colma del Mombarone e successivamente scendere comodamente fino al rifugio Omonimo.

Dati Tecnici

Partnership

Altri tour di più giorni

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